4IT Group - ITALY

30-04-2014
Digital Printing forum, Milan, May 28th: interview with Meccanotecnica Sales Manager.

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The Italian event Digital Printing forum, in its 20th edition, is coming in Milan on next May 28th. As Silver sponsor, Meccanotecnica will be there together with visitors and experts in the field of the new InkJet technology.

With the occasion, Meccanotecnica Sales Manager, Stefano Conti, has just released a short interview to the organizer 4IT Group.

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["Le tecnologie digitali inkjet di alta produzione, come abbiamo visto negli articoli precedenti, sono adattabili a diverse tipologie di applicazioni. Tra queste, sicuramente, vi rientra il publishing di libri, che una volta stampati devono essere confezionati con sistemi di finitura appositi.  Abbiamo quindi voluto approfondire questa tematica con un’azienda leader a livello mondiale nella produzione di macchine e linee automatiche per la cucitura di libri a filo refe. Parliamo di Meccanotecnica, azienda fondata nel 1964 con sede a Torre de’ Roveri – piccola cittadina vicino a Bergamo.

Inquadriamo prima di tutto l’azienda e la sua storia. Durante gli anni '70 Meccanotecnica si è specializzata in apparecchiature per la legatoria che sono state vendute principalmente nei mercati occidentali.  A partire dai primi anni ’80 l’azienda ha adottato una strategia più globale e, ad oggi, il gruppo dispone di sette filiali (USA, Germania, Paesi Bassi, Francia, Polonia, Singapore e Cina) per un totale di circa 200 persone, impiegate per la maggior parte in Italia. 

Alla fine degli anni '90 Meccanotecnica ha iniziato, per prima, a mostrare interesse verso la tecnologia della stampa digitale. Un esempio di questo interesse arrivò ad Ipex del 1998, con la presentazione della prima cucitrice a filo refe per la stampa digitale di libri, Kristec.

A 20 anni di distanza l’interesse per il digitale è tutt’altro che sfumato.

Tuttavia, il costante aumento delle tecnologie inkjet installate presso gli stampatori e che ha comportato un aumento della velocità di stampa e un cambiamento nel tipo di carte utilizzate, ha portato Meccanotecnica ad adattare la linea di finitura ai tempi moderni.  Abbiamo chiesto a Stefano Conti, Sales Manager di Meccanotecnica, di raccontarci l’evoluzione delle loro macchine.

Prima di tutto devo dire che Meccanotecnica aveva già intuito da tempo che il mercato digitale sarebbe diventato importante. Già nel 1998, quando uscì con la prima cucitrice per il digitale. I tempi allora non erano maturi e negli anni seguenti la stampa digitale faticò a diventare una reale alternativa a quella tradizionale. Questo fino a circa il 2008, quando la tecnologia digitale a foglio raggiunse un buon compromesso tra qualità attesa e produttività. Meccanotecnica ha quindi allargato la propria offerta di prodotti, creando una nuova linea appositamente progettata per il digitale, Universe DigitaLine. La linea modulare Universe DigitaLine, presentata in anteprima mondiale a Drupa 2012, è in grado non solo di cucire fogli piani stampati in digitale, ma anche di confezionare il libro con copertina soffice di preparare il blocco libro per il processo di incassatura con copertina rigida e di rifilarlo sui tre lati.

Perciò la risposta di Meccanotecnica ai cambiamenti degli ultimi anni nel mondo digitale - legati all’incremento della velocità di stampa e all’utilizzo di carte diversificate - è stata quella di rispondere con nuovi prodotti, ben sapendo che la peculiarità della produzione digitale si basa su tempi di realizzazione e di cambio formato ridotti al minimo. Con tirature contenute a sole poche decine o centinaia di copie, è stato necessario offrire una soluzione di produzione efficiente ed adeguata.

Come produttori di sistemi di finishing come vedete cambiato il settore dell’editoria negli ultimi anni?

E’ difficile rispondere, visti i tempi che corrono e le differenze che ancora ci sono tra i Paesi sviluppati e i Paesi in via di sviluppo. Sicuramente le tirature sono calate e continueranno a calare anche nei prossimi anni. Proprio per questo Meccanotecnica non ha sviluppato solo una linea di prodotto nuova legata alla tecnologia digitale, ma ha investito in ricerca e sviluppo anche nel settore offset, dove oggi offre soluzioni in grado di raccogliere e cucire a velocità record, grazie ad una nuova cucitrice a filo refe da 300 colpi/min. Questo perché sappiamo che se da un lato stanno diminuendo le tirature, dall’altro i titoli sono stabili e perciò servono nuove soluzioni che permettano di evadere il doppio delle commesse nello stesso lasso di tempo, e con la stessa manodopera impiegata. E probabilmente in futuro i titoli potrebbero addirittura crescere, grazie proprio all’aumento delle installazioni di stampa digitale, che hanno il vantaggio di semplificare il set up di produzione e di mantenere archiviati nel computer tutti i titoli che all’occorrenza possono essere nuovamente ristampati senza costi di pre-stampa aggiuntivi. Per concludere, se devo immaginare un libro tra cinquant’anni, lo immagino come qualcosa di speciale, stampato per rimanere e durare nel tempo. Meccanotecnica è tranquilla perché sarà sicuramente cucito, a garanzia di valore e di durata.”

di Jessica Anostini]

Courtesy of 4IT Group, April 2014, Italy

Click here for more info: http://www.digitalprintingforum.it

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